Sezione S


 SAA Systems Application Arch.: arch. per il SW e le appl.ni introdotta da IBM nell'87 con obiettivi di innalzare: portabilita', interoperabilta' e valore delle soluzioni.
La SAA si rivolgeva ai sys general purpose IBM (tra gli 8-10 che l'IBM allora sviluppava ha scelto i 4 col maggiore potenziale cioe' MVS, VM, OS/400, OS/2).
Le regole e i protocolli SAA sono raggruppati nelle tre I/F fondamentali: CUA, CPI e CCS.
Dal '93 l'IBM considera il progetto SAA a regime, pur se non completato al 100%. E cio' in conseguenza dello spostamento di priorita' richiesto dal mercato che si aspetta portabilita' e interoperabilita' non solo tra sys IBM, ma tra questi e quelli degli altri costruttori. Sono parecchie tuttavia le parti della SAA (CUA, DRDA, CPI-C, IW, ecc.) che hanno permesso a IBM di affrontare con un importante bagaglio di tecnologie i nuovi progetti per gli Open System.
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 SAG SQL Access Group: consorzio di oltre 40 vendor che promuove come std le specifiche proprietarie aggiunte nei propri SQL (IBM non partecipa).
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 Scalabilita' Disporre di un ampio range di piattaforme HW/SW compatibili, sulle quali poter trasferire i propri investimenti informatici (SW, skill e appl.ni), senza bruschi salti di costo e con funzioni via via adeguate alle dimensioni dell'ambiente.
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 SCO The Santa Cruz Operation: vendor che si e' affermato nell'area UNIX con le offerte XENIX e SCO/UNIX.
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 Screen saver Programma che genera immagini in movimento e che interviene automaticamente quando lo schermo rimane inalterato per piu' di un tempo prestabilito, evitando cosi' che un'immagine fissa deteriori i componenti piu' sensibili dello schermo.
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 Script Testo strutturato secondo regole specifiche, prestabilite in modo che possa essere utilizzato da altri programmi (funzioni di stampa, compilatori, ecc.).
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 ScriptX Linguaggio definito dal Kaleida Lab, che consente di usare i medesimi file digitali, indipendentemente dall'HW e dal sistema operativo.
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 SCSI Small Computer System Interface: attacco std a canale per dischi, nastri, ecc. usato sui PC, su macchine RISC, mini e mainframe.
La velocita' di trascferimento va da 5 MBs, 10 MBs (SCSI-2), e oltre (Fast-Wide SCSI).
I dispositivi SCSI possono essere sia interni che esterni.
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 SDK Software Development (o Developers) Kit: insieme di tool, documentazione ed esempi che il costruttore mette a disposizione a supporto dell'attivita' di terzi che vogliano sviluppare applicazioni per tale sistema o ambiente.
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 SDLC Synchronous Data Link Control: protocollo SNA a liv.2, per linee WAN analogiche e commutate (point-to-point e multipoint), sia duplex che half-duplex e per linee digitali affittate.
Subset di HDLC (OSI).
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 Security Le attivita' legate alla gestione della sicurezza di un sys vengono scomposte in:
- Identificazione (raccolta delle generalita' dell'utente al logon);
- Autenticazione (validazione dell'identita' di un utente con password o, negli ambienti piu' sofisticati, con tecniche biometriche: impronte digitali, firma, impronta vocale, ecc.);
- Autorizzazione (verifica se un utente identificato e autenticato puo' avere accesso a una certa risorsa);
- Confidenzialita'/Integrita' (Integrita' attraverso crittografia dei dati memorizzati e trasmessi, e Integrita' con funzioni di Error Recovery);
- Amministrazione/Controllo (mantenimento efficiente dei meccanismi suddetti e verifica, evidenziazione dei tentativi di violazione).
Enti quali CCITT (X.800), ISO, ECMA, FIPS vanno definendo std e criteri per le varie componenti di security. Normalmente pero' ci si richiama ai criteri di Security formulati per i sys militari dal DoD (precisamente dal NCSC) nell'"Orange Book". Tali TCSEC (Trusted Computer Sys Evaluation Criteria) vanno da scarsa sicurezza D e C1, a sicurezza C2 (bassa, minima richiesta da DARPA) a B1, B2, B3, A1 (alta). La maggior parte dei sys per appl.ni commerciali si qualifica C1 (ogni user puo' proteggere i propri dati da intrusioni) o C2 (in cui il sys tiene traccia degli accessi e dei tentativi).
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 Semaforo E' una posizione di memoria che in ambiente multitasking viene condivisa, interrogata e impostata dai vari task per evitare l'accesso contemporaneo a risorse o a codice non condivisibili.
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 Server Nel modello gerarchico Client/Server il Server e' il sys che fornisce un servizio richiesto da un altro sys (Client).
I primi Server altro non erano che WS senza schermo e con disco e memoria piu' capaci; col tempo pero' a tali WS sono state aggiunte funzioni mirate e sono divenute sofisticate, con controller di I/O interni molto piu' veloci delle altre WS, con SW specializzati (ecco nascere: File Server, DB Server, Compute Server).
Oggi sono offerti sia Server Specializzati (condivisione di periferiche, di file, di database, gestione rete, gestione documenti, servizi di gateway in azienda, email, batch processing, remote mgmt, SW distribution, gateway extra azienda, bulletin board, ecc.) che Server General Purpose, configurabili per diversi tipi di compiti.
I Server si classificano anche in Workgroup Server (connessi direttamente alle WS che servono) e in Enterprise Server o Server-of-Server (se si collegano e servono altri Server).
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 Sessione Ha vari significati a seconda del contesto.
Ad esempio, in OS/2 Warp una Sessione e' l'insieme delle risorse fisiche associate ad un programma. In ogni sessione girano uno o piu' Processi, ognuno dei quali puo' contenere piu' Thread (max totale 4096 Thread).
Altro significato: in SNA la Sessione e' la connessione logica (via Bind) di 2 LUs; al di sopra di una Sessione LU 6.2 due pgm aprono (via Allocate) una Conversazione (vedi Conversation).
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 SGML Std Generalized Markup Language: (std ISO) linguaggio (tipo SCRIPT) per scrittura testi strutturati, indipendentemente dal sys, dall'appl.ne, dai device.
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 Shareware Con questo termine si intende un SW che puo' essere utlizzato in valutazione per un certo periodo stabilito, ma che obbliga a pagare all'autore ogni copia che si desidera continuare ad utilizzare dopo tale tempo.
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 Shell Inizialmente si intendeva l'I/F primaria di un sys UNIX verso l'utente e il mercato ne offriva tre fondamentali: Bourne Shell di SVID, C Shell di BSD, Korn Shell che tien conto di entrambi.
Oggi il termine Shell viene pero' usato anche al di fuori dello Unix e sta a indicare un insieme organizzato di funzioni di base, predisposto per l'utente (es. DOS shell, Workplace shell, ecc.)
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 Shortcut Nell'ambiente Windows 95 con tale termine si indica un'icona che puo' essere tenuta a disposizione come scorciatoia per l'accesso diretto a un certo programma o dato. Formalmente le Shortcut assomigliano alle Shadow di OS/2 Warp; mentre pero' Warp gestisce dinamicamente le sue Shadow, Windows 95 utilizza puntatori statici che possono cadere in difetto quando cambia la locazione fisica del programma o del dato corrispondente.
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 Signal Processing vedi DSP.
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 SIMD Single Instruction stream Multiple Data stream: classe di Multiprocessor (MP) in cui la stessa istruzione viene eseguita in ognuno dei processori paralleli, contemporaneamente su piu' dati distinti (adatta per E/S: Vector processor, Array processor).
Si affianca alla classe SISD (Single Instruction Single Data, degli elaboratori monoprocessore scalari tradizionali) e alla classe MIMD di MP (vedi anche Architetture HW).
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 SIMM Single In-line Memory Module: sono le barre preconfezionate di chip di memoria DRAM.
Le prime SIMM avevano 30 connettori (pin), le attuali 72.
Nel tempo la capacita' a pari dimensione di CHIP si e' evoluta passando da tagli SIMM di 16Kb ('77), 64Kbit ('80), 256Kb (83), 1Mb ('86), 4Mb ('88), 16Mb ('92), 64Mb ('96). E si prevedono: 256Mb (2000), 1Gb (2004) usando le tecniche convenzionali di litografia ottica; poi con litografia a raggi X 4Gb (2008) e teoricamente si potrebbe arrivare fino a 100Gb. Ma per problemi di costi potrebbe gia' dopo 1Gb affermarsi convenientemente la nuova tecnologia dei Quantum Chip.
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 Sincronizzazione vedi Sincrono.
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 Sincrono (comunicazione). Quando si parla di comunicazione tra sys e appl.ni questo termine assume diversi significati:
- liv.1-2 (trasmissione del messaggio fisico, cioe' cattura di segnali/bit). Qui il processo e' Asincrono (Start-Stop o seriale) se i due sistemi si devono re-sincronizzare ad ogni byte, Sincrono (BSC, SDLC, ecc.) se la sincronizzazione viene mantenuta per tutti i caratteri del messaggio avendo fasato i rispettivi clock.
- liv.3-6. Qui assume varie connotazioni legate alla capacita' di correzione di errori di sequenza, di non perdita di messaggi, ecc.; e si parla di CONS oppure di CLNS.
- liv.7. Se si parla degli API ovvero dei protocolli pgm-pgm, quelli M&:Q offrono un'Exec Asincrona (avvio differito), mentre RPC, Conversation (APPC, ecc.) danno un'Exec Sincrona (avvio immediato). Pero' se oltre all'avvio ci si preoccupa della sincronizzazione durante lo svolgimento delle Exec, nell'RPC la re-Sincronizzazione avviene solo alla risposta, mentre le Conversation (APPC, OSI-Dialog) la consentono anche ai punti intermedi prestabiliti.
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 Sincronizzazione (elaborazione). E' la fasatura, il raccordo tra programmmi o processi iniziati in modo asincrono. Il tema e' estremamente vasto e le tecnologie dipendono dall'area corrispondente: applicazioni distribuite, sistemi multiprocessori, multitasking, multithreading, database, gestione delle transazioni, messaging, multimedialita', ecc.
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 Single Image vedi Multiprocessor.
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 Single Level Storage Possibilita' di accedere a livelli diversi di memoria (reale, virtuale, ecc.) sempre con un unica struttura di indirizzamento.
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 Single Side vedi Multiprocessor.
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 Single System Image vedi Multiprocessor.
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 Sinix E' lo Unix di Siemens-Nixdorf.
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 SISD Single Instruction Single Data: e' la classe dei processori singoli scalari, contrapposta ai vettoriali (SIMD) e ai multipli (MIMD). Vedi Architetture HW.
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 SLIP Serial Line Internet Protocol: protocollo TCP/IP per connettersi a Internet via modem e linea telefonica.
E' la soluzione tradizionale, superata dal PPP, piu' moderno che offre automatismi, compressione, un accesso piu' sicuro e altre funzioni.
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 Slot Alloggiamento ricavato nel PC, destinato a schede e dispositivi di espansione.
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 SLS vedi Single Level Storage.
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 Smalltalk Linguaggio OOP che ha origine dai progetti/studi negli anni '80 nei centri di ricerca della Xerox.
La Digitalk ne distribuisce versioni per vari sistemi.
Compete con C++ e altri linguaggi OO.
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 SMART Source Migration Analysis Reporting Toolset: e' un tool che aiuta a migrare a OS/2 Warp le appl.ni a OS/2 e Windows a 16 bit, le Windows e le NT a 32 bit.
Il tool scandisce il codice sorgente e individua dove/come intervenire, riducendo fortemente i costi/tempi di migrazione. L'IBM ha definito un accordo con la societa' One Up, che lo ha sviluppato ed e' possibile percio' distribuirlo gratuitamente agli sviluppatori.
SMART e' stato ampliato per riconoscere le DAPIE e quindi le parti che possono essere automaticamente ricompilate.
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 SMB Server Message Block: protocollo tipico delle LAN sia Windows che OS/2 Warp.
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 SMC Shared Memory Cluster: evoluzione del mainframe IBM.
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 SMDS Switched Multimegabit Data Service: e' un servizio pubblico a commutazione di pacchetto, ad alta velocita', destinato a connettere LAN e WAN in aree metropolitane in modo trasparente rispetto ai protocolli di alto livello.
Si basa su IEEE 802.6. E' in fase di standardizzazione da parte dell'ETSI (European Telecommunication Standards Institute) col nome di CBDS (Connectionless Broadband Data Services).
In USA le compagnie telefoniche mirano a realizzalo col SONET.
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 SMP Symmetric Multi Processor : e' uno dei modelli delle architetture Multiprocessor Tightly Coupled (a condivisione della memoria).
Nell'SMP il Sys.Oper. gestisce un pool di processori identici, ciascuno dei quali puo' essere usato per accedere a qualsiasi I/O o memoria.
L'SMP viene tipicamente realizzato oggi con un paio di dozzine di processori general purpose che si dividono equamente il carico di lavoro ed e' in alternativa al parallelismo "asimmetrico" o semi-parallelo, in cui ogni motore svolge un compito ben preciso predefinito a livello dello stesso HW o stabilito dal Sys.Oper.
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 SMS System Managed Storage: funzioni SW che supportano la gestione automatica della Gerarchia delle Memorie.
... e anche
 SMS Subsystem Management Services (vedi DME).
... e anche
 SMS Systems Management Server: offerta di Microsoft, basata su NT 3.5, che indirizza la gestione e il controllo dei PC in azienda, connessi sia su LAN che WAN.
Hermes e' stato il nome del prodotto Microsoft durante le fasi di sviluppo.
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 SMT Surface Mounted Technology: una tecnologia di costruzione chips.
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 SMTP Simple Mail Transfer Protocol: protocollo per trasferimento messaggi/posta su TCP/IP (esige la presenza del ricevente).
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 SNA System Network Arch.: arch. IBM per le comunicazioni annunciata nel '74; puo' essere vista su 7 livelli tipo OSI, a loro volta raggruppabili nelle parti: Trasporto, Sistema e Appl.ne. Le funzioni di Trasporto comprendono i livelli: 1/Fisico, 2/Data Link Control, 3/Interscambio; le funzioni di Sistema: 4/Trasmissione, 5/Flusso, 6/Presentazione; al di sopra sta il liv. 7/Appl.ne.
La SNA classica e' gestita da mainframe e strutturata in "subaree". Gli utenti (terminali, PC e workstation) sono collegati alla Control Unit della loro "subarea" che ne sovrintende le comunicazioni attraverso un SW chiamato NCP. Sul mainframe gira il VTAM, che controlla piu' subaree e gestisce il routing tra i vari NCP e il NW management.
La SNA, nata gerarchica, dopo l'avvento dei mini e' diventata paritetica, realizzando i nuovi protocolli dell'APPN ('86). L'APPN vede la rete come costituita da due tipi di nodi: gli EN (End Node) capaci solo di spedire e ricevere messaggi, ma non del routing che e' affidato invece ai soli NN (Network Node) che lo svolgono sulla base di tabelle dinamiche di indirizzi che sanno scambiarsi e sincronizzare tra loro.
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 SNAckets Funzioni VTAM che consentono ad appl.ni TCP/IP std (es. NFS, AFS, ecc.) di usare una SNA backbone, favorendone l'integrazione con le LAN.
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 SNADS SNA/Distribution Services: e' un servizio di store and forward per la posta e messaggi.
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 Snapshot Copia di dati (file o DB) fornita per sola lettura, creata e automaticamente aggiornata dal sys su base schedulata.
In caso di copie fornite su richiesta degli utenti si parla invece di Extract.
Se il sys aggiorna nella stessa LUW tutte le copie esistenti a seguito della modifica in un'ubicazione si parla di Replication.
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 SNMP Simple Network Mgmt Protocol: per la gestione rete in TCP/IP.
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 Sockets Sono gli API forniti originariamente dagli UNIX BSD per il collegamento tra processi. Coi Sockets si chiamano le funzioni di rete TCP/IP e di I/O.
In ambito UNIX i Sockets si contrappongono agli Streams di AT&:T.
I Sockets sono concettualmente simili all'LU 6.2 e/o al CPI-C della SNA.
Sviluppati inizialmente per Ethernet e UNIX, hanno oggi opzioni per i principali tipi di NW e sistemi.
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 SoftWindows Libreria di funzioni DOS e Windows ricompilata su licenza della Microsoft dalla Insignia Solutions per funzionare su Unix e Mac.
E' una delle alternative alle WABI.
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 Solaris E' lo Unix di Sun. La versione 1 era il SUN/OS su HW SPARC.
Disponibile anche una versione Solaris For x86 che gira su Intel.
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 SOHO Acronimo per "Small Office-Home Office", con cui si fa riferimento al corrispondente settore di mercato.
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 SOM System Object Mgmt: tecnologia IBM per definire e gestire classi di oggetti e sviluppare appl.ni.
Il SOM e' stato disegnato per costruire librerie di classi in formato neutro i cui oggetti possono essere poi linkeditati con qualsiasi linguaggio. Senza il SOM le classi dipendono invece dal linguaggio usato e ad es. non si puo' usare in Smalltalk una libreria di classi definita in C++.
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 SONET Syncronous Optical Network: standard internazionale e corrispondente architettura (liv. fisico) per WAN piu' potenti e sicure, su cui stanno allineandosi i carrier.
Prevede due tipi di trasporto: sincrono o STM (per CSDN) e asincrono o ATM (per PSDN).
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 SOS Acronimo non spiegato ufficialmente (forse Std for Open Sys): gruppo di circa 10 grossi utenti (American Airlines, Du Pont, GM, Mc Donnel Douglas, Merck, Motorola, 3M, Northrop, Unilever) che influenza e guida l'industria per le scelte sugli std.
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 Soundblaster Scheda sonora per PC che offre in output suoni stereo di alta qualita'.
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 SPAG Std Promotion and Application Group: consorzio di costruttori europei, fondato nell'82, per promuovere l'interoperabilita' di prodotti basati su std, in particolare OSI.
Fa test e rilascia certificazioni (branding).
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 Spanning Tecnica per aumentare le performance I/O allocando le porzioni piu' usate di un file system o di un database su dischi differenti.
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 Spanning Tree Tecnica di indirizzamento attraverso piu' LAN connesse via bridge, che verifica e previene il verificarsi di loop. Senza lo Spanning Tree ogni bridge trasferisce tutti i pacchetti che non riconosce essere locali e cio' li puo' mantenere a lungo in circolazione degradando le prestazioni.
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 SPARC Scalable Processor ARChitecture: arch. RISC promossa da SUN come std per il RISC e percio' pubblicata e offerta su licenza ad un gran numero di altri costruttori che hanno posto le proprie realizzazioni sul mercato.
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 Spazio di indirizzamento Indica la memoria a disposizione dei programmi e di chi li sviluppa.
In funzione dell'HW e delle architetture dei sistemi operativi, esistono ambienti con Spazi di Indirizzamento "segmentati" (in cui la RAM e' divisa in porzioni gestite da tabelle o driver, come per gli Intel 808X e gli 80XXX che li emulano) e ambienti con Spazio di Indirizzamento "lineare", in cui chi programma puo' accedere con semplicita a tutta la memoria che vede come un'unica risorsa.
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 SPEC System Performance Evaluation Cooperative: consorzio di vari costruttori (tra cui IBM), volto a fornire giudizi neutrali, indipendenti sulle performance dei sistemi di costruttori diversi.
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 SPECmark E' il sistema di misura delle performance del consorzio SPEC, costituito da un certo numero di programmi campione.
Vi sono due categorie SPECint e SPECfl (floating).
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 Spec/1170 Insieme di API, appunto in numero di 1170 , definite in ambito COSE (IBM, HP e altri) nel '93 come lo "standard definitivo" da supportare in tutti gli ambienti Unix per consentire che un programma source vi giri senza modifiche.
Attualmente Spec/1170 e' un superset di SVID, OSF AES, XPG, API in uso, header command e utility; una grossa parte delle Spec, circa 324 e' relativa alle librerie "curses".
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 Speech Recognition Si tratta di una tecnologia gia' oggi conveniente, ove sia necessario minimizzare l'interazione con la tastiera.
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 SPMD E' lo schema di parallelismo di elaborazione (vedi) usato nelle database machine.
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 SPOC Single Point Of Control: esigenza tipica nella gestione dei Sys Informatici distribuiti.
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 SPOOL Simultaneous Peripheral Operation On Line: funzione del sistema operativo che consente di gestire una coda di richieste ad un'unita' seriale (ad es. la printer), permettendone l'accodamento, la gestione delle priorita', l'avviamento, la sospensione dei lavori, ecc.
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 SPX Sequenced Packet eXchange: e' il protocollo LAN proprietario di Novell NetWare, con modalita' CONS (per CLNS il NetWare usa IPX).
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 SQL Structured Query Language: linguaggio ad alto livello per la definizione e la manipolazione di dati, introdotto da IBM fin dall'inizio degli anni '70 per i suoi DB relazionali e divenuto cosi' popolare da diventare std ANSI ('86) e poi ISO ('87). Nell'89 e' uscito appunto l'SQL-89.
L'evoluzione tecnologica e la competizione tra i costruttori ha portato a molte varianti on top all'SQL e gli std sono destinati a evolvere ancora.
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 SQL Access Group vedi SAG.
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 SQL Modalita' Modello "Statico" (compilato): gli statement SQL vengono passati al DB Mgr prima del momento di esecuzione e si attua allora un processo di binding. Offre migliori performance e si usa nelle normali appl.ni di esercizio.
Modello "Dinamico" (interpretato): gli statement SQL vengono passati al DB Mgr ad ogni esecuzione dello statement stesso. Si attua dove il pgm lancia delle query arbitrarie, non pianificabili.
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 SRAM vedi RAM.
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 Stack E' un elemento, una funzione del sistema o di un programma che gestisce le code con tecnica LIFO (Last In First Out).
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 Standard Gli standard sono una condizione necessaria (ma non sufficiente) per realizzare veri sys aperti. Devono evolvere al passo con la capacita' dei sys HW/SW di supportare le norme e con l'evidenziarsi delle nuove esigenze.
Molti enti emettono std, ma il mercato e' comunque il giudice finale, cosi' ci sono std di vario titolo: "de iure" (OSI, POSIX), da Consorzi (XPG, OSF, MAP), Proprietary ma offerti da piu' costruttori (UNIX, SPARC, SNA), Proprietary e offerti da un solo costruttore e pur tuttavia divenuti una regola per il mercato (MVS, CICS, Windows). Gli std non de iure vengono citati complessivamente come std "di fatto".
La Open BluePrint IBM, che indirizza la realizzazione di sistemi distribuiti, distingue gli std in due categorie: API (che forniscono allo sviluppatore un modo costante per chiedere servizi) e protocolli (che consentono a soluzioni SW di costruttori diversi di lavorare insieme sulla stessa piattaforma o tra piu' piattaforme anche diverse).
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 Std Bus ISA (o AT), EISA, MCA, VL di VESA, PCI, ecc.
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 Std CASE ci sono molte proposte da parte di organizzazioni private e governative; possono raggrupparsi in 3 aree:
- Visual Integration: in cui concorrono CUA, Motif, Open Look, ecc.
- Control Integration (scambio messaggi e comandi tra tool diversi): BMS (HP Softbench), CORBA, ATIS, ecc.
- Data Integration (l'output di un tool puo' essere l'input a un altro): PCTE (ECMA), Information Model e Repository (AD/Cycle), ATIS ancora, CDIF, IRDS, OMG, ecc.
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 Std DB Relazionale Come API: l'SQL ai vari livelli (vedi); come protocolli di distribuzione: la DRDA (IBM), l'RDA (del relativo consorzio), l'ODBC (Microsoft WOSA), ecc.
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 Std Documenti DCA, SGML, ODA/ODIF, OpenDoc, OLE 2, ecc.
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 Std Email Interfacce: VIM (del corrispondente consorzio), MAPI (Microsoft WOSA), CMC (di EMA e XAPIA). Protocolli: SENDMAIL e SMTP (Internet), X.400, SNADS (IBM), MHS (Novell), ecc.
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 Std File Distribuiti Per accesso a livello record: DDM (IBM). Per l'accesso bytestream: DFS (del DCE) e SMB di X/Open, piu' varie proposte proprietarie come NFS/Sun, NCP/Novell, ecc.
Per il file transfer: FTP (TCP/IP), FTAM (ISO/OSI) e XFTAM (X/Open).
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 Std Grafica Datastream: CCITT, TIFF, bitmap, PCX, CGM, GKS, GIF, JPEG, ecc.
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 Std GUI Come protocolli: X Window System (di basso livello). Come API, abbiamo soluzioni specifiche dei vari ambienti: Motif (OSF), CUA (CUA'89 di Windows e CUA'91 della Workplace Shell di OS/2 di IBM), CDE (di COSE), Openlook (SUN), NextStep (NeXT), ecc.
Un aspetto importante delle GUI e' l'integrazione delle appl.ni: la Microsoft offre l'OLE, l'IBM propone Opendoc (consorzio CIL) e le framework di oggetti basate su Taligent.
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 Std Office Formali: ODA/ODIF. Di fatto: DCA, DIF, CGM, CDA, ecc.
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 Std Oggetti Distribuiti CORBA (di OMG), DSOM (evoluzione del SOM IBM ma coerente con CORBA), DOMF (HP), Hyperdesk, DOE, ObjectBroker (DEC), ecc.
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 Std Spreadsheet WK1, DIF, Calcgrid, ecc.
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 Std Stampe Distribuite (servizi print/view): AFP, DPA, Posix 1003.7 e altri in evoluzione.
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 Std Subnetworking Su LAN: Ethernet, Token Ring, FDDI, ecc. Su rete geografica: HDLC, SDLC, X.25, ISDN, ecc. Su canale: soluzioni proprietarie.
Tecnologie emergenti (LAN e WAN): Cell Relay o ATM, Frame Relay, ecc.
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 Std System Mgmnt CMIP o X.700 (OSI), XMP (X/Open), SNMP (TCP/IP), SNA/MS e regole del SystemView (IBM), ecc. Emergenti: 1003.7 (Posix), DMTF e DMI (dalle relative taskforce), DME (OSF), ecc.
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 Std Testo Datastream PostScript (Adobe), IPDS (IBM), PCL (HP), ecc.
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 Std Transaction Mgr Interfacce: CICS API e IMS TM API (di IBM), Transactional C (Encina), TX e XA (di X/Open), ecc. Protocolli: Encina, OSI TP e SNA Synchpoint.
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 Std Trasporto Protocolli: SNA/APPN, OSI, TCP/IP, IPX e SPX (Novell), NetBIOS, Appletalk, ecc. Interfacce: XTI (X/Open), Berkeley Sockets.
Per soluzioni multiprotocollo: MPTN e TLPB (di IBM), OSI over TCP/IP e NetBIOS over TCP/IP.
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 Store and forward Tecnica di trasferimento in cui messaggi ed email vengono ricevuti interamente e memorizzati ai nodi intermedi, anche se la stazione ricevente non e' operativa in quel momento.
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 Stored Procedure E' una funzione prevista nella maggior parte dei database server. Consiste in comandi SQL precompilati, memorizzati sul server nel catalogo del database e gestiti con particolari accorgimenti (es. cache). I vantaggi che ne derivano sono: velocita' nell'esecuzione di query ripetitive, accentramento di un'unica copia del codice necessario, garanzia di coerenza, riduzione del traffico C/S sulla rete. Vedi anche Trigger.
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 Storia IT
1951: La Remington consegna Univac I all'ufficio USA per i censimenti. L'IBM inizia la produzione del 701 (primo calcolatore binario)
1953: L'IBM inizia a produrre il 702 per appl.ni gestionali. Nel calcolatore del MIT funziona la prima memoria a nuclei magnetici
1954: L'IBM annuncia il 650 (primo calcolatore per il mercato di massa) e inizia a produrre il 704
1955: La Remington Rand e La Sperry formano la Sperry Rand. L'IBM lavora al progetto Sthretch
1956: Entra nel mercato la General Electric (GE)
1957: L'Honeywell annuncia Datamatic 1000. Sull'IBM 704 appare il Fortran
1958: Nasce il primo circuito integrato su germanio
1959: L'IBM annuncia il 1401. Entrano nel mercato i giapponesi: Hitachi, NEC, OKI
1960: Il DoD (Codasyl) formula il Cobol
1961: Primo brevetto per un circuito integrato su silicio
1963: ASCII diviene uno std. La GE produce il primo DBMS (IDS)
1964: Nasce l'IBM /360. Nascono il Time Sharing e il Basic
1965: La DEC produce il primo mini (PDP-8)
1966: Inchiesta antitrust su IBM
1968: Nasce l'Intel, costruttore di memorie e processori
1969: Nasce la rete ARPANET a commutazione di pacchetto. Nasce lo UNIX. Appare il primo supercomputer (CDC 7600)
1970: Nascono l'Amdahl e i suoi mainframe plug-compatible. Esce la SNA
1971: Arriva il primo microprocessore (Intel 4004 a 4 bit). Arriva il floppy-disk
1972: Nasce la Cray. Arriva l'Intel a 8 bit
1973: Nasce l'Ethernet. Inizia il progetto TCP/IP
1974: L'IBM annuncia la SNA. IBM progetta il primo RISC. La Digital Research introduce il CP/M
1975: La Wang introduce i prodotti Word Processor. Il MIT sviluppa il primo PC (Altair)
1976: Nasce la Microsoft. Debuttano i VAX
1977: Nasce il mercato hobbistico. Nasce Apple
1979: Compare il primo spreadsheet (Visicalc)
1980: L'IBM annuncia il 3081 e il S/38. Primo RDBMS (Oracle)
1981: L'IBM annuncia il PC col MS-DOS
1982: La Sun arricchisce sue WS. Nasce il Lotus 1-2-3. Arrivano nuovi supercomputer IBM (3984), CDC (Cyber 190), Burroughs (B 7900) e Cray (X-MP)
1983: L'IBM annuncia il S/36
1984: Nasce il Macintosh (Apple). Nasce X/Open
1985: L'AT&:T annuncia il futuro std UNIX. Nasce il Token Ring
1987: Nascono la SAA e il PS/2
1988: Arriva l'AS/400. La Fujitsu paga la penale per il SW mainframe di IBM. Nasce l'OSF. Compare il "verme" nella rete Internet
1989: La Compaq annuncia il primo PC desktop
1990: Arrivano il S/390 IBM, l'AIX v.3 col RISC/6000 e il PS/1
1991: L'IBM estende le parnership e le joint-venture
1992: L'IBM crea subsidiaries indipendenti
1993: L'IBM annuncia il PowerPC. Microsoft rilascia NT 3.1
1994: L'IBM rilascia OS/2 Warp 3.0.
1995: La Microsoft rilascia Windows 95. IBM acquisisce la Lotus.
1996: Nasce il Network Computing. IBM acquisisce la Tivoli.
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 Streams Meccanismo di I/O rete tipico dello UNIX System V di AT&:T. Sono supportati da OSF e da AIX.
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 Striping Tecnica con cui i file system e i database si distribuiscono su piu' dischi per accrescere le performance.
E' utilizzata nelle unita' RAID e in alcuni DBMS.
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 STUB Componenti SW (sia client che server) generati dal compilatore IDL o NIDL, che svolgono la conversione dei parametri dell'RPC dal formato nativo del pgm a quello dei Resource Manager.
Il processo svolto negli STUB si chiama " marshalling , un-marshalling".
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 Subarea Termine SNA per indicare una porzione di NW che cade sotto il domino di un host.
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 Subnet Mask Pseudo indirizzo IP che identifica con 1 binari gli altri sistemi sulla stessa LAN rispetto a macchine di altre LAN aziendali o esterne all'azienda. A pari Subnet Mask i messaggi viaggiano direttamente, negli altri casi sono avviati al router.
Vedi anche TCP/IP.
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 Subnetwork Porzione di NW separata dal resto attraverso repeater, router o bridge.
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 SUN/OS Nome delle prime versioni di Solaris.
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 Super Computer Quelli tradizionali comprendono pochi potenti processori "vettoriali", che accedono a una grande memoria comune, allineando i calcoli in una fila (vettore), che poi sono eseguiti sequenzialmente.
Oggi vi si contrappongono i MPP che usano un grande numero di processori CMOS, meno potenti, su cui si sviluppano i calcoli in parallelo, contemporaneamente. Gli MPP possono arrivare a centinaia, migliaia di microprocessori.
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 Super Pipelining Tecnologia per accrescere la potenza, i MIPS, del processore attraverso una scomposizione spinta, almeno 8, dei suoi stadi (vedi Pipelining).
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 Super Scalarity Tecnologia per accrescere il parallelismo interno del processore (micro parallelismo) e i suoi MIPS accoppiando piu' unita' funzionali specializzate su singoli tipi di istruzioni (es. virgola fissa, virgola mobile, branch, ecc.) e che possono lavorare contemporaneamente. Ogni unita' puo' funzionare solo su dati semplici, scalari (cioe' non su matrici o vettori) da cui il nome.
La superscalarita' si e' affermata coi RISC di 2.da generazione (il POWER RISC ha 4 livelli) ma e' applicabile anche ai CISC (es. Pentium).
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 Surfing (navigazione). Termine con cui si suole definire una ricerca su Internet usando i browser WWW.
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 SVGA Super Video Graphics Array: std video con risoluzione 800 x 600 pixel.
Vedi anche Video (Tipi).
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 SVID System V Interface Definition: specifiche formali di USL che definiscono le I/F d'accesso e le funzioni che qualificano un sys compatibile con lo UNIX SYSTEM V (SVID2 e' 3.2, SVID3 e' SVR4).
E' uno std di fatto (incluso in X/Open).
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 SVR4 vedi UNIX System V Release 4.
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 Swapping E' l'attivita' di scambio di pagine tra memoria veloce e memorie lente, e viceversa, che si effettua nei sistemi con Memoria Virtuale.
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 SW Distribution Capacita' di spedire SW da un punto centrale o da un server ad un numero di altri punti o client in rete.
Un buon SW Distribution server dovrebbe includere le funzioni di controllo e amministrazione delle licenze. Dovrebbe consentire sia il "push" che il "pull". Il push per quando la postazione centrale, sulla base di criteri predefiniti, riconosce l'esigenza e spedisce un SW a un client; il pull per quando un client in un qualsiasi momento abbia il bisogno di ricevere un SW particolare, specifico.
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 Switched LAN vedi LAN.
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 Symmetric Multi Processor vedi SMP.
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 Syncpoint Punto di sincronizzazione tra due o piu' Resource Manager o funzioni applicative. Ad un punto di sincronismo le risorse o i pgm in causa sono reciprocamente fasati e percio' esso puo' essere preso come valido riferimento in caso di malfunzionamenti o interruzioni per la successiva ripartenza senza dover riprendere daccapo.
Ad es. l'LU 6.2 offre la possibilita' di punti di sincronismo entro la conversazione (col verbo Syncpoint = X) e CICS, DB2, ecc. di punti di sincronismo (piu' logging su disco dei dati aggiornati) per la gestione della LUW.
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 System C E' un linguaggio C evoluto che su OS/400 permette a SW House di usare funzioni interne normalmente non accessibili.
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 System/T vedi Tuxedo.
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 System Management E' l'insieme delle esigenze e dei supporti per gestire tutte le risorse informatiche di ambienti complessi (vedi ad es. SystemView). Comprende:
- Change Mgmt: pianificazione, schedulazione, distribuzione e registrazione dei cambiamenti;
- Operation Mgmt: gestione dei sys, delle relative risorse; controllo del piano di lavoro;
- Performance Mgmt: raccolta dei dati relativi e tuning dei sys; garanzia del livello di servizio e di crescita ordinata;
- Configuration Mgmt: gestione delle relazioni fisiche e logiche tra le risorse (connessioni, dipendenze, ecc.);
- Business Mgmt: supporti alla gestione del Sistema Informatico (dai controlli inventariali, alla security, alla registrazione, al controllo delle licenze SW, agli aspetti finanziari).
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 System V System "five": versione dello UNIX di AT&:T, evolutasi allo UNIX System V Release 4, punto di riferimento per varie standardizzazioni.
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 SystemView E' la strategia IBM per la pianificazione, il coordinamento, la gestione e l'operativita' dei sys informatici estesi, eterogenei e distribuiti. SystemView infatti definisce la struttura per la gestione di tutte le risorse informatiche, includendo: host, reti, database, storage, ecc. Utilizza un approccio OO per mascherare la complessita' degli ambienti da gestire.
E' una struttura aperta e pubblicata e quindi un'opportunita' per tutti i vendor che desiderino partecipare coi propri prodotti.
Dopo l'acquisisione di Tivoli da parte di IBM, SystemView evolve congiuntamente alle soluzioni TME.
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 System 7 Vedi Apple e Macintosh.
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