Sezione I


 IAB Internet Activity Board: gruppo che controlla lo sviluppo della rete Internet e dei corrispondenti protocolli TCP/IP.
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 IAM International Alliance Member: marchio usato per un certo tempo da IBM per individuare i partner che cooperavano su base contrattuale in attivita' congiunte di progettazione, sviluppo, distribuzione, marketing e servizi, in varie aree applicative chiave.
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 iAPX86 E' la famiglia dei microprocessori Intel 8088, 8086, 80X86, Pentium, ecc.
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 IAYF Information At Your Fingertips: e' una delle strategia di Microsoft per l'evoluzione dei suoi prodotti Windows.
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 IBM Global Network (IGN) E' la rete mondiale IBM, che copre oltre 100 paesi con oltre 2 milioni di utenti in tutto il mondo.
In USA si appoggia su Advantis (backbone), in Italia su Intesa. Sull'IBM Global Network in USA si appoggiano pure i servizi on-line di Prodigy (consumer market).
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 I-CASE Integrated CASE, esempi: IEF (Texas Instr.), Foundation (A. Andersen), HPS (Seer), ecc. Vedi CASE.
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 iCOMP Intel COMparative Microprocessor Performance: indice di misura per le performance dei processori 80XXX, proposto da Intel. Consiste in un mix di casi prova sui piu' diffusi Oper.Sys e appl.ni.
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 Icona E' un simbolo grafico di minime dimensioni, parcheggiato in una zona opportuna dello schermo, che rappresenta un'appl.ne, un dato, una risorsa, un oggetto che l'utente puo' attivare con un doppio click o manipolare con azioni di drag-and-drop.
Un'icona e' costituita da un'immagine, un nome e uno sfondo.
Le funzionalita' dipendono dalla ricchezza dell'interfaccia GUI o OO realizzzata dal costruttore del sistema.
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 ICS IBM Cabling System.
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 IDAPI Independent Database API: progetto lanciato da Borland, IBM, Novell e WordPerfect a fine '92 per definire una modalita' std di integrazione, manipolazione e gestione di dati residenti su piattaforme eterogenee.
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 IDE Integrated Drive Electronics: std per gli adattatori delle unita' disco, offerto su alcuni PC IBM e compatibili. Come dice il nome, l'attacco puo' essere costruito direttamente sulla motherboard del PC, cosa che lo rende economicamente vantaggioso (esistono anche dischi IDE per l'attacco ISA).
L'attacco IDE puo' portare fino a 2 dischi (fino a mezzo GB ciascuno), le cui attivita' di I/O non possono pero' avvenire in contemporanea.
L'estensione EIDE , piu' recente, ne amplia le capacita': dischi fino a 1 GB, fino a 4 dischi (2 coppie IDE), sovrapposizione di I/O tra le coppie, attacco anche per CD-ROM e nastri.
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 IDL Interface Definition Language: cosi' si chiamano alcune regole di programmazione specialistiche: quella per definire l'interazione tra oggetti secondo gli std CORBA, quella per scrivere le Stub per l'RPC, ecc.
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 IDRC Improved Data Recording Capability: norma di compressione dei dati sui supporti magnetici.
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 IEC International Electrotechnical Committee: ente che opera con l'ISO nell'area degli std informatici (JTC1).
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 IEEE Istituto degli Ingegneri Elettrotecnici e Elettronici: ente professionale prevalentemente USA, accreditato da ANSI a emettere std. Non e' di per se' un organismo ISO ma a lui si devono molte proposte poi riprese dall'ISO (es. X.25, X.400, gli std per le LAN).
Si deve all'IEEE il progetto POSIX (poi PASC) per I/F che facilitino la portabilita' delle appl.ni; questo lavoro e' gia' divenuto in parte std OSI.
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 IEEE TCOS IEEE Technical Committee on Open Systems: comitato IEEE che lavora sugli std dei sys e di rete. Il TCOS e' il gruppo che si interessa dl POSIX e che recentemente si e' rinominato PASC.
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 IEEE 802.2 vedi LLC.
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 IEEE 802.3 Standard LAN CSMA/CD (corrisponde a ISO 8802.3), derivato dal modello Ethernet DIX rispetto a cui presenta alcune differenze.
Lo std 802.3 prevede diverse varianti a livello MAC per i differenti mezzi fisici (doppino, cavo, fibra) che possono essere utilizzati per realizzare la rete:
- 802.3 10Base-2 per cavo coassiale fine (thin);
- 802.3 10Base-5 per cavo coassiale grosso (thick);
- 802.3 10Base-F per fibra ottica;
- 802.3 10Base-T per doppino telefonico non schermato (UTP).
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 IEEE 802.4 Standard Token Bus, tipico degli ambienti manufacturing.
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 IEEE 802.5 Vedi Token Ring (corrisponde a ISO 8802.5).
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 IEEE 802.6 Std per la trasmissione su MAN, reti ATM e SMDS.
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 IEEE 1003 vedi POSIX.
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 IIN IBM Information Network: offerta IBM di servizi di rete SNA (VAN) in USA, Europa, America latina (oltre 30 paesi).
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 Impersonal Computer Progetto di Oracle e Sun per la realizzazione di un portatile di minimo costo e minimi requisiti HW/SW, destinato a collegarsi a Internet da cui estrarre dati e SW applicativo (vedi Network Computing e Java).
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 IMS Information Management System: famiglia di prodotti, introdotta oltre 25 anni fa per il supporto DB sui mainframe IBM e che ha da sempre fornito i piu' alti livelli di integrita' per transazioni con database.
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 I-Mux Inverted Multiplexor: dispositivi che consentono di raggiungere su linee switched velocita' di decine di Mbs usando un insieme le bande di parecchi e diversi circuiti telefonici.
E' esattamente il funzionamento inverso di un canale Multiplexor, che invece combina piu' appl.ni su un solo circuito di ampia banda.
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 Information Highway vedi Autostrada Elettronica.
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 Information Hub Sistema centrale con funzioni di dispensatore di informazioni, a cui si collegano server di elevata potenza.
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 Information Model E' l'insieme delle definizioni di entita' e di relazioni che intervengono nei vari step dell'iter di sviluppo delle applicazioni (CASE).
Comprende i sotto modelli: Business Model (o Enterprise Model che racchiude gli obiettivi della struttura organizzativa, i processi di business, le risorse e i requirement di informazioni dell'azienda); Data Model (rappresentazione intermedia, in termini EDP); Technology Model (rappresentazione in funzione degli strumenti di sviluppo utilizzati).
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 Information Warehouse (IW). E' l'insieme delle soluzioni IBM rivolte a consentire l'accesso a tutti i dati aziendali agli utenti "decisionali" (che sono quelli che fanno valutazioni e prendono decisioni, contrapposti agli utenti "operativi" ovvero quelli che svolgono le transazioni ripetitive del business).
Il problema richiede quindi di gestire dati di origine eterogenea e di formato eterogeneo che trova risposte incomplete nelle offerte di molti vendor.
L'IW, invece, e' disegnata con obiettivi vasti e generalizzati, sia per supportare i dati gia' esistenti in azienda, sia per ampliare il patrimonio di dati aziendali.
Nell'IW l'SQL si conferma come il linguaggio comune per accedere ai dati, indipendentemente dal loro effettivo formato.
La struttura IW e' aperta e pubblicata e ad essa collaborano anche altri produttori.
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 Instruction Set Insieme delle funzionalita' di base (istruzioni in linguaggio macchina e simili) che un sistema mette a disposizione del programmatore. Vedi anche: CISC, RISC.
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 Integrita' Il concetto di Integrita' dei Dati in prima istanza si realizza col rispetto delle esigenze ACID (vedi): Atomicita', Coerenza, Isolamento e Durata.
In senso piu' ampio si puo' pero' far rientrare nel concetto di Integrita' non solo la garanzia che i dati non siano persi o danneggiati da errori HW/SW, ma anche l'assicurazione che tutte le loro modifiche avvengano nel rispetto delle regole aziendali.
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 Integrita' referenziale Insieme di regole e di proprieta' che caratterizzano la correlazione esistente tra i dati di un database relazionale e che conviene siano garantite automaticamente dal DBMS, senza gravare sulla programmazione.
Ad esempio, l'Integrita' referenziale puo' impedire di cancellare dal database un riferimento contabile se esistono ancora movimenti aperti al suo interno.
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 Intelligenza Artificiale Branca della tecnologia e della scienza informatica che mira a sviluppare col computer alcune caratteristiche del ragionamento umano. Si occupa, ad esempio, dei meccanismi di "inferenza" e dei modelli per la "rappresentazione della conoscenza".
Applicazioni pratiche: riconoscimento della voce e della visione, ecc.
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 Intel 80XXX Ecco l'offerta cosi' come si e' evoluta nel tempo.
- 8088, nato nel '78 e utilizzato nei primi PC IBM: indirizzamento fino a 1MB (2 alla 20), arch. e bus interni a 16 bit, ma bus dati a 8 bit;
- 8086 (30mila transistror): nel '78 per IBM XT, idem ma con bus dati a 16 bit;
- 80286 (100mila transistor): nell'84 per IBM AT e compatibilita' DOS Real Mode con 88/86, ma anche nuove possibilita' in Protected Mode con cui indirizza fino a 16MB (2 alla 24). Il 286 introduce il Pipelining.
- 80386 (300mila transistor): dell'87 per PS/2 con compatibilita' Real Mode e Protected Mode piu' il Virtual 8086 Mode che rimuove la non trasportabilita' delle vecchie appl.ni oltre 1MB. Indirizzamento fino a 4GB (2 alla 32) e registri/arch. interna a 32 bit. Varianti: il 386SX ha bus dati a 16 bit, il 386SL e' meno potente e destinato a sys a batteria, il 386DX ha 32 bit anche nel bus dati;
- 80486 (1 milione di transistor): dell'89 simile al 386 ma piu' veloce, avendo una memoria cache interna di 8K. Varianti: 486SX modello base, 486SL piu' lento, 486DX con un processore matematico incorporato, 486DX2 che appare al sys come un normale DX ma che esegue le istruzioni interne a velocita' doppia;
- 80586 (3 milioni di transistor): o P5 o Pentium , del '93; un CISC ibrido, perche' include la Super Scalarity (ha infatti 2 pipeline) dei RISC con cui rivaleggia in potenza e costo;
- (80686) P6 o Pentium Pro : disegnato per arrivare a 250-300 MIPS, con 6 milioni di circuiti su uno strato inferiore a 0,4 micron. La CPU va a 133 MHz. Puo' fare un'analisi piu' accurata delle istruzioni prima di impegnare le 2 pipeline e si avvale di una cache interna di 16/32 K e di una esterna di 256/512K.
Poiche' Pentium Pro non puo' eseguire codice a 16 bit puo' essere utilizzato solo da sistemi nativi a 32 bit (OS/2 Warp e NT ma non da Windows 3.X ne' da Windows 95 che include una parte significativa di componenti a 16 bit).
- evoluzione: allo stato attuale la tecnologia consente un raddoppio della potenza ogni 1.5 anni.
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 Interconnessione Reti Esistono vari mezzi per la connessione tra reti:
- Repeater (ripetitore) collega NW via liv.1 (fisico);
- Bridge (ponte) collega LAN via liv.2 (data link);
- Router (instradatore) collega LAN e WAN via liv.3 (rete) e talvolta 4;
- Switch (centralino) consente di costruire Switched LAN;
- Gateway (porta) collega NW via liv.3-7 (appl.ne).
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 Interfaccia Assume diversi significati a seconda dei casi:
- Interfaccia HW: e' l'elemento di collegamento di un sistema con altri dispositivi o altri sistemi. In particolare si distinguono interfacce seriali e parallele, ciascuna con vari standard a seconda dell'elemento da collegare.
- Interfaccia SW: e' in generale l'insieme delle API offerte al programmatore che voglia espanderne o personalizzarne le funzioni.
- Interfaccia utente: e' il modello di rappresentazione e di svolgimento delle funzioni offerte da un sistema operativo o da un'applicazione.
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 Internet E' una rete di reti interconnesse. All'origine ('69) si appoggiava sul backbone ARPAnet del DoD, successivamente su NFSnet.
Nata come rete USA, da tempo collega isole Internet in tutto il globo (nel '95 oltre 4 milioni di host e oltre 30 milioni di utenti nel mondo). Oggi e' gestita dall'Internet Society; e' aperta a universita', enti di ricerca, grandi organizzazioni, costruttori, ecc. e include milioni di nodi (sys o punti di accesso a sottoreti) e qualche decina di milioni di utenti. Il traffico cresce del 30% ogni mese, molto favorito dal fatto che si usano gli stessi protocolli delle LAN.
Ogni rete sussidiaria si adegua a una serie minima di protocolli TCP/IP comuni, (che Internet ha contribuito a diffondere come std di fatto) cosa che consente ai dati di passare in maniera trasparente tra i sys collegati, anche se le varie reti impiegano diversi formati di dati, diversa velocita', diversi algoritmi di basso livello. Circa meta' del traffico viene dalla comunita' scientifica, un quarto da interscambi governativi e il resto da attivita' commerciali che sono in forte crescita. La comunita' Internet, espandendo le limitate possibilita' dell'FTP, ha creato strumenti innovativi di organizzazione delle informazioni contenute (Gopher, WWW per accessi ipertestuali, WAIS, ...) e di ricerca (Mosaic, Netscape, ...). Numerosi Carrier specializzati offrono l'accesso via modem e loro servizi a valore aggiunto: Psinet, Uunet, Delphi, Ans, Crrnet, ecc.
Come sviluppi: alcuni sostengono la necessita' di introdurre anche protocolli OSI, risolvendo tra l'altro il problema dell'attuale modello di indirizzamento che risulta insufficiente.
Il termine internet (minuscolo) e' poi spesso usato per indicare genericamente ogni rete di LAN connessi da bridge, router e gateway.
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 Internet (indirizzamento) Chi vuole accedere e navigare su Internet via modem si avvale dei protocolli SLIP o PPP che facilitano e mascherano all'utente gli aspetti piu' tecnici dell'indirizzamento TCP/IP.
Chi vuole collegarsi a Internet con la propria rete deve invece richiedere all'ente Internet Registry (o delegato) un IP, univoco, di riconoscimento del proprio nodo (rete). L'indirizzo e' costituito da 4 byte e viene comunemente indicato separando i 4 numeri decimali corrispondenti con un punto, es: 9.166.8.108; i primi 2 o tre numeri a sinistra identificano la rete, quelli a destra le stazioni entro di essa. A seconda della dimensione dell'azienda, ovvero del numero di stazioni da collegare, si possono avere indirizzi di classe A, B o C; ad es. in classe C i primi tre byte a sinistra identificano la rete e quello a destra i sistemi individuali.
Ogni PC o sistema individuale ottiene cosi' un suo IP, derivato da quello della rete aziendale, ma non e' sufficiente. Il TCP/IP esige per collegarsi che sia fornita la "subnet mask", l'IP del router per uscire all'esterno e (se presenti) gli IP degli eventuali firewall, ecc.
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 Internet (navigazione) I metodi principali sono:
- FTP: il piu' tradizionale, richiede il nome del sistema e del file da ricercare (piu' un'eventuale password);
- Gopher: qui i server Gopher mantengono menu di file o menu ulteriori, che puntano a dati locali o su altri server, con strutture generalmente tematiche;
- WWW (vedi): attraverso i WWW browser;
- WAIS (vedi).
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 Internetwork Due o piu' LAN connesse da bridge, router, ecc.
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 Interoperabilita' Si dovrebbe dire Interoperativita' e indica la capacita' di comprensione e di interscambio tra livelli omologhi di sistemi distribuiti eterogenei. In pratica oggi pero' l'interesse e' sul livello 7, quello applicativo, dando come prerequisito le funzioni dei livelli 1-6 che risolvono la Connettivita' (vedi) e la Comunicazione (vedi). Esempi: file system (NFS), file transfer (FTAM), accesso trasparente a dati distribuiti (RDA, DRDA), Email (X.400, SMTP), accesso pgm-pgm (CPI-C, RPC), ecc.
L'Interoperabilita' si realizza normalmente utilizzando gli stessi protocolli sui vari sys in rete ma anche attraverso gateway o supporti multi-standard, capaci di mascherare e tradurre i vari formati.
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 Interprete Un programma che consente di eseguire su un sistema programmi sorgente o programmi compilati per un altro sistema operativo.
L'interprete traduce "al volo" le istruzioni source o object originali, generando codice eseguibile. La traduzione introduce un rallentamento, che pero' in certe situazioni puo' essere tollerato in considerazione della trasparenza e delle economie che l'Interprete consente.
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 Inter Process Communication Scambio di informazioni tra processi o thread concorrenti. L'IPC si realizza attraverso semafori, interrupt SW, queue (oggetti in memoria contenenti indirizzi), pipe (oggetti in memoria simili a file), memoria condivisa, ecc.
In alcune arch. il termine Process si confonde con quello di Programma, percio' consultare anche la voce: Inter Program Communication.
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 Inter Program Communication o pgm-to-pgm communication. Un pgm puo' colloquiare con un altro (locale o remoto) secondo tre paradigmi o "Modelli di Comunicazione" principali: Call (o RPC), Conversazione, Messagging (M&:Q). Questi possono essere costruiti dal programmatore con opportune istruzioni o API oppure esser forniti trasparentemente all'interno di componenti applicative generalizzate: file transfer, data access, ecc.
Scendendo al livello esecutivo, lo sviluppatore ha a disposizione tre corrispondenti strumenti, ciascuno con suoi propri FAP: call RPC, verbi APPC (CPI-C), verbi MQI per le code di messaggi. A questi si aggiunge per molti ambienti un quarto strumento: le istruzioni di I/O (SQL, ecc.) che attraverso DDM, RDA, DRDA, ecc. allargano il raggio d'azione della programmazione piu' familiare oltre il confine di un singolo programma, di un singolo sistema/ambiente.
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 Interrupt E' un evento che blocca temporaneamente l'elaborazione in corso, in modo che il sistema operativo ne sia informato, possa riconsiderare le priorita' delle richieste in coda e assegnare risorse eventualmente ad un altro lavoro.
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 Inter System Communication Trasferimento di dati tra sistemi, in particolare sotto il controllo di Transaction Manager.
In IBM con Inter System Communication ( ISC ) si intende un set di formati e protocolli SNA che governano le reciproche interazioni tra CICS e/o IMS e che facilitano lo sviluppo delle relative appl.ni.
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 Intesa Societa' a partecipazione congiunta (joint venture) Fiat e IBM, nata per la gestione della rete interna (stabilimenti, depositi, filiali) ed esterna (rete commerciale, clienti, fornitori, istituti di credito) delle due societa'. Dall'87 offre servizi telematici a valore aggiunto e a seguito della deregulation della trasmissione dati (1/93) e' entrata nel mercato dei "network services", offrendo insieme all'ISSC servizi sia sulla propria linea (fissa), che su quella commutata (Itapac).
Altre reti private italiane: Sia (bancaria), Cerved (camere di commercio), ecc.
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 Intranet Sono realizzazioni che usano la rete interna aziendale con le modalita' e i protocolli tipici di Internet.
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 IOCA Image OCA: arch. per la rappresentazione di immagini (SAA CCS).
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 IP Internet Protocol: e' il protocollo che gestisce il passaggio dei dati da nodo a nodo nelle reti TCP/IP (vedi).
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 IPDS Intelligent Printer Data Stream: protocollo (SAA CCS) per trasferire i dati creati da un pgm applicativo ad una printer APA. Gestisce vari tipi di oggetti e consente di costruire pagine mescolando testi, grafici e immagini.
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 Ipercubo Super Computer a "memoria distribuita", MIMD, costituito da un numero elevato di nodi di elaborazione, identici e autonomi (processore, memoria, ecc.), ove ogni nodo e' fisicamente connesso con tutti gli adiacenti. La soluzione e' molto piu' economica dei tradizionali Super Computer che usano pochi, potenti processori.
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 IPX Internet Packed eXchange: e' il protocollo LAN, proprietario di NetWare Novell, con modalita' CLNS (per CONS usa SPX). E' simile all'XNS (Xerox).
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 IRDS Information Resource Dictionary System: proposta ANSI e ISO per uno std CASE nell'area dizionario dati e repository.
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 IRQ Interrupt ReQuest: il bus di I/O dei PC ha 15 fili addizionali sui quali le unita' di I/O collegate possono inviare il proprio interrupt alla CPU.
Ogni dispositivo sul bus di I/O usa uno di quei fili e ha un proprio numero di IRQ. Per i dispositivi piu' tipici (video, dischi, printer, SCSI, mouse, ecc.) gli IRQ sono predefiniti e non devono essere modificati; per gli altri, se il sistema non e' Plug-and-Play, si deve fare la configurazione (fisica se ISA, via SW con gli altri bus).
Nell'installare nuove unita' bisogna usare IRQ non ancora assegnati, a meno che l'architettura del bus ne consenta la condivisione.
Oltre che coi programmi di configurazione, e' possibile verificare le assegnazioni degli IRQ lanciando il comando MSD da DOS (anche da Win-OS2 e Windows), col comando RMVIEW da Warp, ecc.
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 ISA Industry Standard Architecture: arch. del Bus di I/O per l'attacco delle periferiche ai primi PC. Detta anche Bus AT. E' stata superata da EISA e da MCA, poi (486 e successivi) da VESA e PCI.
I nuovi PC mantengono pero' ancora alcuni slot di tipo ISA.
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 ISC vedi Inter System Communication.
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 ISDN Integrated Services Digital Network: tecnologia (e std OSI) di trasmissione digitale, che integra sullo stesso cavo (doppino di rame) servizi voce e servizi dati.
Perche' ISDN? Perche' le tipologie di rete e le tecnologie trasmissive hanno percorso cammini evolutivi diversi e oggi necessitano di essere unificate. Infatti, la telefonia e' nata per trasmettere la voce con reti analogiche; i computer per trasmettere su tali reti anche i dati hanno introdotto i modem (che trasfomano appunto i digit in segnali analogici). Ma a un certo punto i computer hanno avuto bisogno di superare i limiti di velocita' dalla rete telefonica, cosi' sono state introdotte le reti digitali che trattano bit invece di segnali analogici. Le reti digitali si sono diffuse a fianco delle reti telefoniche e molte organizzazioni per collegare gli stessi punti si sono trovate a dover mantenere entrambe le reti. L'ISDN vuole appunto riportarle ad una sola.
Alcuni servizi (trasmissione di segnali TV, immagini fisse o in movimento ad alta risoluzione, videoconferenza, trasmissione dati ad alta velocita', ecc.) richiedono una velocita' maggiore di quella ottenibile con la rete ISDN e allora si parla di B-ISDN e di ATM.
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 ISO International Std Organization: agenzia delle Nazioni Unite, nata nel '47 con sede a Ginevra e che opera in tutti i settori: scientifici, tecnologici, economici, ecc.
Per l'informatica l'ISO si affianca all'IEC (International Electrotechnical Committee) con cui ha costituito un comitato congiunto: JTC1. Attaverso gruppi e sottocomitati si interessa di varie aree e nascono cosi' gli std con le sigle ISO XXXX, ISO/IEC XXXX (ad es. OSI, SQL, Cobol, Fortran, ecc.). Gli std ISO sono circa 8000. Vari altri enti collaborano con l'ISO.
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 ISO 8571 vedi FTAM.
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 ISO 8650 vedi ACSE.
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 ISO 9000 e corrispondente EN 29000 (europeo): insieme di std internazionali rivolti a garantire una costante aderenza dei prodotti e dei servizi di un'azienda alle richieste dei clienti, attraverso la regolamentazione del "Sistema di Conduzione Aziendale per la Qualita'".
In particolare l'ISO 9001 riguarda i criteri per garantire la Qualita' nelle fasi di Progettazione, Sviluppo, Fabbricazione, Installazione e Manutenzione di prodotti e il terzo capitolo, l'ISO 9001-3, indirizza specificatamente il SW.
Le norme riguardano il "Sistema Aziendale" e non il singolo prodotto; per la qualita' di questo ultimo si fa invece riferimento ad un'altra serie di std e test verificabili da organismi qualificati (operazione piu' rapida se gia' l'azienda e' certificata ISO 9000).
I laboratori HW/SW IBM sono stati certificati ISO 9000 (tutti i principali gia' dal '92).
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 Isocronismo E' il sincronismo particolare richiesto dalle appl.ni dell'area "Visualization", che impegna pesantemente per i tempi di trasporto e la sequenza delle frame scambiate.
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 ISSC Integrated Systems Solutions Corporation. Subsidiary interamente posseduta da IBM, creata nel '91, che si occupa di integrazione e di servizi.
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 ISV Acronimo di Independent SW Vendor, termine con cui ogni costruttore di SW indica l'insieme degli altri produttori coi quali compete o collabora.
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 IT Information Technology.
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 ITAPAC Rete X.25 disponibile in tutta Italia attraverso 100 centrali di commutazione nelle principali citta' a cui ci si puo' collegare tramite le normali linee telefoniche o con linee dedicate punto-punto.
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