Sezione I
IAB Internet Activity Board: gruppo che controlla lo sviluppo della
rete Internet e dei corrispondenti protocolli TCP/IP.
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IAM International Alliance Member: marchio usato per un certo tempo
da IBM per individuare i partner che cooperavano su base contrattuale in
attivita' congiunte di progettazione, sviluppo, distribuzione, marketing e
servizi, in varie aree applicative chiave.
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iAPX86 E' la famiglia dei microprocessori Intel 8088, 8086, 80X86,
Pentium, ecc.
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IAYF Information At Your Fingertips: e' una delle strategia di
Microsoft per l'evoluzione dei suoi prodotti Windows.
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IBM Global Network (IGN) E' la rete mondiale IBM, che copre oltre
100 paesi con oltre 2 milioni di utenti in tutto il mondo.
In USA si appoggia su Advantis (backbone), in Italia su Intesa. Sull'IBM
Global Network in USA si appoggiano pure i servizi on-line di Prodigy (consumer
market).
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I-CASE Integrated CASE, esempi: IEF (Texas Instr.), Foundation (A.
Andersen), HPS (Seer), ecc. Vedi CASE.
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iCOMP Intel COMparative Microprocessor Performance:
indice di misura per le performance dei processori 80XXX, proposto da Intel.
Consiste in un mix di casi prova sui piu' diffusi Oper.Sys e appl.ni.
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Icona E' un simbolo grafico di minime dimensioni, parcheggiato in
una zona opportuna dello schermo, che rappresenta un'appl.ne, un dato, una
risorsa, un oggetto che l'utente puo' attivare con un doppio click o manipolare
con azioni di drag-and-drop.
Un'icona e' costituita da un'immagine, un nome e uno sfondo.
Le funzionalita' dipendono dalla ricchezza dell'interfaccia GUI o OO
realizzzata dal costruttore del sistema.
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ICS IBM Cabling System.
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IDAPI Independent Database API: progetto lanciato da Borland, IBM,
Novell e WordPerfect a fine '92 per definire una modalita' std di integrazione,
manipolazione e gestione di dati residenti su piattaforme eterogenee.
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IDE Integrated Drive Electronics: std per gli adattatori delle
unita' disco, offerto su alcuni PC IBM e compatibili. Come dice il nome,
l'attacco puo' essere costruito direttamente sulla motherboard del PC, cosa che
lo rende economicamente vantaggioso (esistono anche dischi IDE per l'attacco
ISA).
L'attacco IDE puo' portare fino a 2 dischi (fino a mezzo GB ciascuno), le cui
attivita' di I/O non possono pero' avvenire in contemporanea.
L'estensione EIDE , piu' recente, ne amplia le capacita': dischi fino a 1 GB,
fino a 4 dischi (2 coppie IDE), sovrapposizione di I/O tra le coppie, attacco
anche per CD-ROM e nastri.
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IDL Interface Definition Language: cosi' si chiamano alcune regole
di programmazione specialistiche: quella per definire l'interazione tra oggetti
secondo gli std CORBA, quella per scrivere le Stub per l'RPC, ecc.
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IDRC Improved Data Recording Capability: norma di compressione dei
dati sui supporti magnetici.
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IEC International Electrotechnical Committee: ente che opera con
l'ISO nell'area degli std informatici (JTC1).
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IEEE Istituto degli Ingegneri Elettrotecnici e Elettronici: ente
professionale prevalentemente USA, accreditato da ANSI a emettere std. Non e'
di per se' un organismo ISO ma a lui si devono molte proposte poi riprese
dall'ISO (es. X.25, X.400, gli std per le LAN).
Si deve all'IEEE il progetto POSIX (poi PASC) per I/F che facilitino la
portabilita' delle appl.ni; questo lavoro e' gia' divenuto in parte std OSI.
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IEEE TCOS IEEE Technical Committee on Open Systems: comitato IEEE
che lavora sugli std dei sys e di rete. Il TCOS e' il gruppo che si interessa
dl POSIX e che recentemente si e' rinominato PASC.
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IEEE 802.2 vedi LLC.
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IEEE 802.3 Standard LAN CSMA/CD (corrisponde a ISO 8802.3), derivato
dal modello Ethernet DIX rispetto a cui presenta alcune differenze.
Lo std 802.3 prevede diverse varianti a livello MAC per i differenti mezzi
fisici (doppino, cavo, fibra) che possono essere utilizzati per realizzare la
rete:
- 802.3 10Base-2 per cavo coassiale fine (thin);
- 802.3 10Base-5 per cavo coassiale grosso (thick);
- 802.3 10Base-F per fibra ottica;
- 802.3 10Base-T per doppino telefonico non schermato (UTP).
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IEEE 802.4 Standard Token Bus, tipico degli ambienti manufacturing.
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IEEE 802.5 Vedi Token Ring (corrisponde a ISO 8802.5).
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IEEE 802.6 Std per la trasmissione su MAN, reti ATM e SMDS.
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IEEE 1003 vedi POSIX.
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IIN IBM Information Network: offerta IBM di servizi di rete SNA
(VAN) in USA, Europa, America latina (oltre 30 paesi).
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Impersonal Computer Progetto di Oracle e Sun per la realizzazione di
un portatile di minimo costo e minimi requisiti HW/SW, destinato a collegarsi a
Internet da cui estrarre dati e SW applicativo (vedi Network Computing e Java).
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IMS Information Management System: famiglia di prodotti, introdotta
oltre 25 anni fa per il supporto DB sui mainframe IBM e che ha da sempre fornito
i piu' alti livelli di integrita' per transazioni con database.
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I-Mux Inverted Multiplexor: dispositivi che consentono di
raggiungere su linee switched velocita' di decine di Mbs usando un insieme le
bande di parecchi e diversi circuiti telefonici.
E' esattamente il funzionamento inverso di un canale Multiplexor, che invece
combina piu' appl.ni su un solo circuito di ampia banda.
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Information Highway vedi Autostrada Elettronica.
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Information Hub Sistema centrale con funzioni di dispensatore di
informazioni, a cui si collegano server di elevata potenza.
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Information Model E' l'insieme delle definizioni di entita' e
di relazioni che intervengono nei vari step dell'iter di sviluppo delle
applicazioni (CASE).
Comprende i sotto modelli: Business Model (o Enterprise Model che racchiude
gli obiettivi della struttura organizzativa, i processi di business, le risorse
e i requirement di informazioni dell'azienda); Data Model (rappresentazione
intermedia, in termini EDP); Technology Model (rappresentazione in funzione
degli strumenti di sviluppo utilizzati).
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Information Warehouse (IW). E' l'insieme delle soluzioni IBM rivolte
a consentire l'accesso a tutti i dati aziendali agli utenti "decisionali" (che
sono quelli che fanno valutazioni e prendono decisioni, contrapposti agli utenti
"operativi" ovvero quelli che svolgono le transazioni ripetitive del business).
Il problema richiede quindi di gestire dati di origine eterogenea e di formato
eterogeneo che trova risposte incomplete nelle offerte di molti vendor.
L'IW, invece, e' disegnata con obiettivi vasti e generalizzati, sia per
supportare i dati gia' esistenti in azienda, sia per ampliare il patrimonio di
dati aziendali.
Nell'IW l'SQL si conferma come il linguaggio comune per accedere ai dati,
indipendentemente dal loro effettivo formato.
La struttura IW e' aperta e pubblicata e ad essa collaborano anche altri
produttori.
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Instruction Set Insieme delle funzionalita' di base (istruzioni in
linguaggio macchina e simili) che un sistema mette a disposizione del
programmatore. Vedi anche: CISC, RISC.
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Integrita' Il concetto di Integrita' dei Dati in prima istanza si
realizza col rispetto delle esigenze ACID (vedi): Atomicita', Coerenza,
Isolamento e Durata.
In senso piu' ampio si puo' pero' far rientrare nel concetto di Integrita' non solo la
garanzia che i dati non siano persi o danneggiati da errori HW/SW, ma anche
l'assicurazione che tutte le loro modifiche avvengano nel rispetto delle regole
aziendali.
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Integrita' referenziale Insieme di regole e di proprieta'
che caratterizzano la correlazione esistente tra i dati di un database
relazionale e che conviene siano garantite automaticamente dal DBMS, senza
gravare sulla programmazione.
Ad esempio, l'Integrita' referenziale puo' impedire di cancellare
dal database un riferimento contabile se esistono ancora movimenti aperti al suo
interno.
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Intelligenza Artificiale Branca della tecnologia e della scienza
informatica che mira a sviluppare col computer alcune caratteristiche
del ragionamento umano. Si occupa, ad esempio, dei meccanismi di "inferenza" e
dei modelli per la "rappresentazione della conoscenza".
Applicazioni pratiche: riconoscimento della voce e della visione, ecc.
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Intel 80XXX Ecco l'offerta cosi' come si e' evoluta nel tempo.
- 8088, nato nel '78 e utilizzato nei primi PC IBM: indirizzamento fino a 1MB
(2 alla 20), arch. e bus interni a 16 bit, ma bus dati a 8 bit;
- 8086 (30mila transistror): nel '78 per IBM XT, idem ma con bus dati a 16
bit;
- 80286 (100mila transistor): nell'84 per IBM AT e compatibilita' DOS Real
Mode con 88/86, ma anche nuove possibilita' in Protected Mode con cui indirizza
fino a 16MB (2 alla 24). Il 286 introduce il Pipelining.
- 80386 (300mila transistor): dell'87 per PS/2 con compatibilita' Real Mode e
Protected Mode piu' il Virtual 8086 Mode che rimuove la non trasportabilita'
delle vecchie appl.ni oltre 1MB. Indirizzamento fino a 4GB (2 alla 32) e
registri/arch. interna a 32 bit. Varianti: il 386SX ha bus dati a 16 bit, il
386SL e' meno potente e destinato a sys a batteria, il 386DX ha 32 bit anche nel
bus dati;
- 80486 (1 milione di transistor): dell'89 simile al 386 ma piu' veloce,
avendo una memoria cache interna di 8K. Varianti: 486SX modello base, 486SL
piu' lento, 486DX con un processore matematico incorporato, 486DX2 che appare al
sys come un normale DX ma che esegue le istruzioni interne a velocita' doppia;
- 80586 (3 milioni di transistor): o P5 o Pentium , del '93; un CISC ibrido,
perche' include la Super Scalarity (ha infatti 2 pipeline) dei RISC con cui
rivaleggia in potenza e costo;
- (80686) P6 o Pentium Pro : disegnato per arrivare a 250-300 MIPS, con 6
milioni di circuiti su uno strato inferiore a 0,4 micron. La CPU va a 133 MHz.
Puo' fare un'analisi piu' accurata delle istruzioni prima di impegnare le 2
pipeline e si avvale di una cache interna di 16/32 K e di una esterna di
256/512K.
Poiche' Pentium Pro non puo' eseguire codice a 16 bit puo' essere utilizzato
solo da sistemi nativi a 32 bit (OS/2 Warp e NT ma non da Windows 3.X ne' da
Windows 95 che include una parte significativa di componenti a 16 bit).
- evoluzione: allo stato attuale la tecnologia consente un raddoppio della
potenza ogni 1.5 anni.
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Interconnessione Reti Esistono vari mezzi per la connessione tra
reti:
- Repeater (ripetitore) collega NW via liv.1 (fisico);
- Bridge (ponte) collega LAN via liv.2 (data link);
- Router (instradatore) collega LAN e WAN via liv.3 (rete) e talvolta 4;
- Switch (centralino) consente di costruire Switched LAN;
- Gateway (porta) collega NW via liv.3-7 (appl.ne).
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Interfaccia Assume diversi significati a seconda dei casi:
- Interfaccia HW: e' l'elemento di collegamento di un sistema con altri
dispositivi o altri sistemi. In particolare si distinguono interfacce seriali e
parallele, ciascuna con vari standard a seconda dell'elemento da collegare.
- Interfaccia SW: e' in generale l'insieme delle API offerte al programmatore
che voglia espanderne o personalizzarne le funzioni.
- Interfaccia utente: e' il modello di rappresentazione e di svolgimento delle
funzioni offerte da un sistema operativo o da un'applicazione.
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Internet E' una rete di reti interconnesse. All'origine ('69) si
appoggiava sul backbone ARPAnet del DoD, successivamente su NFSnet.
Nata come rete USA, da tempo collega isole Internet in tutto il globo (nel '95
oltre 4 milioni di host e oltre 30 milioni di utenti nel mondo). Oggi e'
gestita dall'Internet Society; e' aperta a universita', enti di ricerca, grandi
organizzazioni, costruttori, ecc. e include milioni di nodi (sys o punti di
accesso a sottoreti) e qualche decina di milioni di utenti. Il traffico cresce
del 30% ogni mese, molto favorito dal fatto che si usano gli stessi protocolli
delle LAN.
Ogni rete sussidiaria si adegua a una serie minima di protocolli TCP/IP
comuni, (che Internet ha contribuito a diffondere come std di fatto) cosa che
consente ai dati di passare in maniera trasparente tra i sys collegati, anche se
le varie reti impiegano diversi formati di dati, diversa velocita', diversi
algoritmi di basso livello. Circa meta' del traffico viene dalla comunita'
scientifica, un quarto da interscambi governativi e il resto da attivita'
commerciali che sono in forte crescita. La comunita' Internet, espandendo le
limitate possibilita' dell'FTP, ha creato strumenti innovativi di organizzazione
delle informazioni contenute (Gopher, WWW per accessi ipertestuali, WAIS, ...) e
di ricerca (Mosaic, Netscape, ...). Numerosi Carrier specializzati offrono
l'accesso via modem e loro servizi a valore aggiunto: Psinet, Uunet, Delphi,
Ans, Crrnet, ecc.
Come sviluppi: alcuni sostengono la necessita' di introdurre anche protocolli
OSI, risolvendo tra l'altro il problema dell'attuale modello di indirizzamento
che risulta insufficiente.
Il termine internet (minuscolo) e' poi spesso usato per indicare genericamente
ogni rete di LAN connessi da bridge, router e gateway.
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Internet (indirizzamento) Chi vuole accedere e navigare su Internet
via modem si avvale dei protocolli SLIP o PPP che facilitano e mascherano
all'utente gli aspetti piu' tecnici dell'indirizzamento TCP/IP.
Chi vuole collegarsi a Internet con la propria rete deve invece richiedere
all'ente Internet Registry (o delegato) un IP, univoco, di riconoscimento del
proprio nodo (rete). L'indirizzo e' costituito da 4 byte e viene comunemente
indicato separando i 4 numeri decimali corrispondenti con un punto, es:
9.166.8.108; i primi 2 o tre numeri a sinistra identificano la rete, quelli a
destra le stazioni entro di essa. A seconda della dimensione dell'azienda,
ovvero del numero di stazioni da collegare, si possono avere indirizzi di classe
A, B o C; ad es. in classe C i primi tre byte a sinistra identificano la rete e
quello a destra i sistemi individuali.
Ogni PC o sistema individuale ottiene cosi' un suo IP, derivato da quello
della rete aziendale, ma non e' sufficiente. Il TCP/IP esige per collegarsi
che sia fornita la "subnet mask", l'IP del router per uscire all'esterno e (se
presenti) gli IP degli eventuali firewall, ecc.
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Internet (navigazione) I metodi principali sono:
- FTP: il piu' tradizionale, richiede il nome del sistema e del file da
ricercare (piu' un'eventuale password);
- Gopher: qui i server Gopher mantengono menu di file o menu ulteriori, che
puntano a dati locali o su altri server, con strutture generalmente tematiche;
- WWW (vedi): attraverso i WWW browser;
- WAIS (vedi).
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Internetwork Due o piu' LAN connesse da bridge, router, ecc.
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Interoperabilita' Si dovrebbe dire Interoperativita' e indica la
capacita' di comprensione e di interscambio tra livelli omologhi di sistemi
distribuiti eterogenei. In pratica oggi pero' l'interesse e' sul livello 7,
quello applicativo, dando come prerequisito le funzioni dei livelli 1-6 che
risolvono la Connettivita' (vedi) e la Comunicazione (vedi). Esempi: file
system (NFS), file transfer (FTAM), accesso trasparente a dati distribuiti (RDA,
DRDA), Email (X.400, SMTP), accesso pgm-pgm (CPI-C, RPC), ecc.
L'Interoperabilita' si realizza normalmente utilizzando gli stessi protocolli
sui vari sys in rete ma anche attraverso gateway o supporti multi-standard,
capaci di mascherare e tradurre i vari formati.
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Interprete Un programma che consente di eseguire su un sistema
programmi sorgente o programmi compilati per un altro sistema operativo.
L'interprete traduce "al volo" le istruzioni source o object originali,
generando codice eseguibile. La traduzione introduce un rallentamento, che
pero' in certe situazioni puo' essere tollerato in considerazione della
trasparenza e delle economie che l'Interprete consente.
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Inter Process Communication Scambio di informazioni tra processi o
thread concorrenti. L'IPC si realizza attraverso semafori, interrupt SW, queue
(oggetti in memoria contenenti indirizzi), pipe (oggetti in memoria simili a
file), memoria condivisa, ecc.
In alcune arch. il termine Process si confonde con quello di Programma,
percio' consultare anche la voce: Inter Program Communication.
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Inter Program Communication o pgm-to-pgm communication. Un pgm puo'
colloquiare con un altro (locale o remoto) secondo tre paradigmi o "Modelli di
Comunicazione" principali: Call (o RPC), Conversazione, Messagging (M&:Q).
Questi possono essere costruiti dal programmatore con opportune istruzioni o API
oppure esser forniti trasparentemente all'interno di componenti applicative
generalizzate: file transfer, data access, ecc.
Scendendo al livello esecutivo, lo sviluppatore ha a disposizione tre
corrispondenti strumenti, ciascuno con suoi propri FAP: call RPC, verbi APPC
(CPI-C), verbi MQI per le code di messaggi. A questi si aggiunge per molti
ambienti un quarto strumento: le istruzioni di I/O (SQL, ecc.) che attraverso
DDM, RDA, DRDA, ecc. allargano il raggio d'azione della programmazione piu'
familiare oltre il confine di un singolo programma, di un singolo
sistema/ambiente.
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Interrupt E' un evento che blocca temporaneamente l'elaborazione
in corso, in modo che il sistema operativo ne sia informato, possa riconsiderare
le priorita' delle richieste in coda e assegnare risorse eventualmente ad un
altro lavoro.
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Inter System Communication Trasferimento di dati tra sistemi, in
particolare sotto il controllo di Transaction Manager.
In IBM con Inter System Communication ( ISC ) si intende un set di formati e
protocolli SNA che governano le reciproche interazioni tra CICS e/o IMS e che
facilitano lo sviluppo delle relative appl.ni.
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Intesa Societa' a partecipazione congiunta (joint venture) Fiat e
IBM, nata per la gestione della rete interna (stabilimenti, depositi,
filiali) ed esterna (rete commerciale, clienti, fornitori, istituti di credito)
delle due societa'. Dall'87 offre servizi telematici a valore aggiunto e a
seguito della deregulation della trasmissione dati (1/93) e' entrata nel
mercato dei "network services", offrendo insieme all'ISSC servizi sia sulla
propria linea (fissa), che su quella commutata (Itapac).
Altre reti private italiane: Sia (bancaria), Cerved (camere di commercio),
ecc.
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Intranet Sono realizzazioni che usano la rete interna
aziendale con le modalita' e i protocolli tipici di Internet.
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IOCA Image OCA: arch. per la rappresentazione di immagini (SAA CCS).
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IP Internet Protocol: e' il protocollo che gestisce il passaggio
dei dati da nodo a nodo nelle reti TCP/IP (vedi).
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IPDS Intelligent Printer Data Stream: protocollo (SAA CCS) per
trasferire i dati creati da un pgm applicativo ad una printer APA. Gestisce
vari tipi di oggetti e consente di costruire pagine mescolando testi, grafici e
immagini.
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Ipercubo Super Computer a "memoria distribuita", MIMD, costituito da
un numero elevato di nodi di elaborazione, identici e autonomi (processore,
memoria, ecc.), ove ogni nodo e' fisicamente connesso con tutti gli adiacenti.
La soluzione e' molto piu' economica dei tradizionali Super Computer che usano
pochi, potenti processori.
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IPX Internet Packed eXchange: e' il protocollo LAN, proprietario di
NetWare Novell, con modalita' CLNS (per CONS usa SPX). E' simile all'XNS
(Xerox).
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IRDS Information Resource Dictionary System: proposta ANSI e ISO
per uno std CASE nell'area dizionario dati e repository.
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IRQ Interrupt ReQuest: il bus di I/O dei PC ha 15 fili addizionali
sui quali le unita' di I/O collegate possono inviare il proprio interrupt alla
CPU.
Ogni dispositivo sul bus di I/O usa uno di quei fili e ha un proprio numero di
IRQ. Per i dispositivi piu' tipici (video, dischi, printer, SCSI, mouse, ecc.)
gli IRQ sono predefiniti e non devono essere modificati; per gli altri, se il
sistema non e' Plug-and-Play, si deve fare la configurazione (fisica se ISA, via
SW con gli altri bus).
Nell'installare nuove unita' bisogna usare IRQ non ancora assegnati, a meno
che l'architettura del bus ne consenta la condivisione.
Oltre che coi programmi di configurazione, e' possibile verificare le
assegnazioni degli IRQ lanciando il comando MSD da DOS (anche da Win-OS2 e
Windows), col comando RMVIEW da Warp, ecc.
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ISA Industry Standard Architecture: arch. del Bus di I/O per
l'attacco delle periferiche ai primi PC. Detta anche Bus AT. E' stata superata
da EISA e da MCA, poi (486 e successivi) da VESA e PCI.
I nuovi PC mantengono pero' ancora alcuni slot di tipo ISA.
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ISC vedi Inter System Communication.
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ISDN Integrated Services Digital Network: tecnologia (e std OSI)
di trasmissione digitale, che integra sullo stesso cavo (doppino di rame)
servizi voce e servizi dati.
Perche' ISDN? Perche' le tipologie di rete e le tecnologie trasmissive hanno
percorso cammini evolutivi diversi e oggi necessitano di essere unificate.
Infatti, la telefonia e' nata per trasmettere la voce con reti analogiche; i
computer per trasmettere su tali reti anche i dati hanno introdotto i modem (che
trasfomano appunto i digit in segnali analogici). Ma a un certo punto i
computer hanno avuto bisogno di superare i limiti di velocita' dalla rete
telefonica, cosi' sono state introdotte le reti digitali che trattano bit invece
di segnali analogici. Le reti digitali si sono diffuse a fianco delle reti
telefoniche e molte organizzazioni per collegare gli stessi punti si sono
trovate a dover mantenere entrambe le reti. L'ISDN vuole appunto riportarle ad
una sola.
Alcuni servizi (trasmissione di segnali TV, immagini fisse o in movimento ad
alta risoluzione, videoconferenza, trasmissione dati ad alta velocita', ecc.)
richiedono una velocita' maggiore di quella ottenibile con la rete ISDN e allora
si parla di B-ISDN e di ATM.
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ISO International Std Organization: agenzia delle Nazioni Unite,
nata nel '47 con sede a Ginevra e che opera in tutti i settori: scientifici,
tecnologici, economici, ecc.
Per l'informatica l'ISO si affianca all'IEC (International Electrotechnical
Committee) con cui ha costituito un comitato congiunto: JTC1. Attaverso gruppi
e sottocomitati si interessa di varie aree e nascono cosi' gli std con le sigle
ISO XXXX, ISO/IEC XXXX (ad es. OSI, SQL, Cobol, Fortran, ecc.). Gli std ISO
sono circa 8000. Vari altri enti collaborano con l'ISO.
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ISO 8571 vedi FTAM.
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ISO 8650 vedi ACSE.
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ISO 9000 e corrispondente EN 29000 (europeo): insieme di std
internazionali rivolti a garantire una costante aderenza dei prodotti e dei
servizi di un'azienda alle richieste dei clienti, attraverso la
regolamentazione del "Sistema di Conduzione Aziendale per la Qualita'".
In particolare l'ISO 9001 riguarda i criteri per garantire la Qualita' nelle
fasi di Progettazione, Sviluppo, Fabbricazione, Installazione e Manutenzione di
prodotti e il terzo capitolo, l'ISO 9001-3, indirizza specificatamente il SW.
Le norme riguardano il "Sistema Aziendale" e non il singolo prodotto; per la
qualita' di questo ultimo si fa invece riferimento ad un'altra serie di std
e test verificabili da organismi qualificati (operazione piu' rapida se gia'
l'azienda e' certificata ISO 9000).
I laboratori HW/SW IBM sono stati certificati ISO 9000 (tutti i principali
gia' dal '92).
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Isocronismo E' il sincronismo particolare richiesto dalle appl.ni
dell'area "Visualization", che impegna pesantemente per i tempi di trasporto e
la sequenza delle frame scambiate.
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ISSC Integrated Systems Solutions Corporation. Subsidiary
interamente posseduta da IBM, creata nel '91, che si occupa di integrazione e di
servizi.
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ISV Acronimo di Independent SW Vendor, termine con cui ogni
costruttore di SW indica l'insieme degli altri produttori coi quali compete o
collabora.
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IT Information Technology.
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ITAPAC Rete X.25 disponibile in tutta Italia attraverso 100 centrali
di commutazione nelle principali citta' a cui ci si puo' collegare tramite le
normali linee telefoniche o con linee dedicate punto-punto.
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