Benvenuti nella citta' di Sulmona - Welcome to Sulmona

Chiesa dell'Annunziata

Chiesa e palazzo dell'Annunziata

Il complesso e' formato dall'unione del Palazzo dell'Annunziata, fondato nel 1320 dalla Confraternita della Penitenza, con l'adiacente Chiesa dell'Annunziata distrutta dal terremoto del 4/12/1456, rifatta agli inizi del '500, nuovamente abbattuta dal terremoto del 3/11/1706 e ricostruita su disegno di Pietro da Milano (1710) da Norberto di Cicco da Pescocostanzo.


Piazza XX Settembre

Nella centralissima piazza XX Settembre sorge il monumento ad Ovidio, statua bronzea di Ettore Ferrari del 1925. Publio Ovidio Nasone, nato a Sulmona nel 43 a.C. e morto in esilio a Tomi sul Mar Nero nel 17 d.C., fu uno dei massimi poeti latini dell'eta' di Augusto. Da uno dei sui versi 'Sulmo mihi patria est' derivano le lettere che concorrono a comporre lo stemma civico : S.M.P.E.


La 'fontana del vecchio'

Posta al termine dell'acquedotto medievale la Fontana del Vecchio e' stata costruita nel 1474 in eleganti forme rinascimentali per iniziativa di Polidoro Tiberto da Cesena.


Chiesa di S.Francesco della Scarpa

S.Francesco della Scarpa prende il nome dai frati che l'officiavano, che erano calzati di scarpe a differenza degli 'zoccolanti'. La si ritiene fondata da Carlo II d'Angio' nel 1290 sul posto di una piu' piccola dedicata alla Maddalena. Fu gravemente rovinata dai terremoti del 1456 e del 1706 e poi rifatta. Della prima costruzione, che era a tre navate, conserva il portale ogivale di tipo romanico mentre un tratto del fianco e di un abside (vedi immagine) sono rimasti isolati dal resto.


Acquedotto medievale e piazza Garibaldi

In primo piano l'acquedotto costruito nel 1256, come attesta un'iscrizione in caratteri longobardici murata tra due arcate dell'ultimo tratto: e' costituito da una magnifica sfilata di 21 arcate ogivali (meno 2 a tutto sesto) liberate nel 1962 dalle costruzioni che le imprigionavano in gran parte. Attraverso gli archi si ha la veduta di piazza Garibaldi o del Mercato e sullo sfondo la montagna del Morrone.


Porta Napoli

Si ritiene che sia stata eretta nella prima meta' del '300 ed e' la piu' monumentale delle 12 che contava la citta'. Costruita con paramento in pietra e' singolare nella sua fronte esterna dove presenta l'arco ogivale sormontato da un'ampia finestra pure ogivale. Comprende pietre lavorate provenienti da altri edifici.