Molina Aterno è un piccolo paese alle falde del monte Sirente,
nella conca della Valle Subequana. Per la sua collocazione geografica
è considerata la porta dingresso al parco Sirente-Velino, per chi
viene dalla direzione Pescara-Sulmona. La prima parte del suo nome
è dovuto ai numerosi mulini ad acqua disseminati lungo il tratto
del fiume Aterno, da cui deriva la seconda parte del nome. A proposito,
lo sapevate che il vero fiume Aterno nasce a Molina? E si, perché
il ramo che proviene da LAquila in Estate si asciuga e quello che si unisce
al Pescara nasce dalle sorgenti di Molina dove forma anche un caratteristico
laghetto dalle acque limpide. La nuova amministrazione comunale ha in progetto
la valorizzazione turistica della zona che per la sua grande ricchezza
di acqua si presta anche a un controllato sfruttamento commerciale.
Molina vanta,inoltre, una serie di pregevoli risorse architettoniche come
la chiesa di S. Maria del Colle , risalente al XII secolo e collocata nella
parte più alta del paese; la chiesa di S. Nicola con il suo campanile
datato "1631" e, soprattutto il palazzo baronale che sovrasta la grande
piazza centrale. Durante lestate il paese si popola di oriundi e
di forestieri che amano la tranquillità e il godimento del clima
salubre. Tutto si ridesta dal torpore invernale e la piazza, che
è la più grande del circondario, si rianima di vita
e allegria. La manifestazione più importante, promossa dalla Pro-Loco,
è la BISAGRA, sagra delle ranocchie e degli gnocchi .
Le rane sono sempre state una caratteristica di Molina tanto
che i suoi abitanti venivano chiamati ranocchiari dai paesi limitrofi.
Gli gnocchi sono rigorosamente fatti a mano, come è tradizione,
con le patate del posto e la farina di grano tenero e conditi con sugo
di agnello delle nostre montagne. Il menu è consultabile in altra
parte di questo sito. Questanno la prima manifestazione si terrà
nei giorni 11,12 e 13 Agosto.
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